Calendario Venatorio

Disponibile da scaricare il nuovo calendario venatorio per la stagione di caccia 2016/2017

Calendario Venatorio
Interventi valorizzazione e miglioramento ambientale
Zone ripopolamento
e cattura
 
Ripopolamenti
 
 
 
Link e numeri utili
L’Ambito Territoriale di Caccia Perugia2
 Il nostro ATC comprende il territorio di 33 Comuni, con una superficie agro-silvo-pastorale di 297.846 ettari. Il paesaggio è quello caratteristico umbro che comprende pianura collina e montagna, fino ad arrivare ad una quota di 2000 mt.
All’interno sono costituite 14 zone ripopolamento e cattura per complessivi 10.670 ettari, 8 oasi di protezione per 4.643 ettari, 3 Parchi Regionali per 9.267 ettari e parte del Parco Nazionale dei Monti Sibillini per circa 18.000 ettari.
Le riserve di caccia e gli allevamenti coprono complessivamente una superficie di 7.300 ettari.

- CLICCA per ingrandire-
ATC 2: MEDIA VALLE DEL TEVERE - VALLE UMBRA - SPOLETINO - VALNERINA
Accordo tra le province di Rieti e Viterbo e Roma per la determinazione del numero di cacciatori non residenti ammissibili alla caccia della selvaggina migratoria. Stagione venatoria 2016-2017 - Teleprenotazione
Quanti siamo  Aggiornato
E' possibile scaricare interessanti dati statistici sui flussi dei cacciatori residenti in Umbria e non che praticano l'attività venatoria sul nostro ATC

Modifiche Regolamento Regionale 34 del 1999
Scarica in formato .pdf
Normativa fondamentale di attività venatoria
Scarica in formato .pdf

 

 

Si comunica che nella sezione " modulistica " e' possibile scaricare la modulistica inerente all' iscrizione delle squadre cinghialiste per la stagione venatoria 2017/2018.


Si ricorda che e' possibile iscrivere la squadra cinghialista dal 15 aprile al 30 giugno di ogni anno ( r.r. 34/99 e succ. mod.) clicca qui

News

Come previsto dal piano di ripopolamento selvaggina 2017 approvato dalle autorità competenti, si fa presente che gli interventi di ripopolamento selvaggina nei comuni di Preci e Norcia dovranno essere sospesi in una fascia di territorio limitrofa al Parco Nazionale dei Monti Sibillini che valutiamo precauzionalmente in almeno tre chilometri dal parco stesso.

(vedi cartografia allegata) 



ISTRUZIONI PER LA MOBILITÀ VENATORIA


Per la caccia alla selvaggina migratoria da appostamento è consentito usufruire della mobilità venatoria secondo i modi stabiliti dagli accordi interregionali sottoscritti per ciascuna stagione venatoria.

La Regione Umbria mette a disposizione dei cacciatori interessati un sistema di prenotazione on-line al quale ciascun cacciatore deve iscriversi con i propri dati personali. L’iscrizione può essere fatta alla pagina che sarà raggiungibile in tempo utile dal sito della Regione Umbria, scegliendo la sezione Turismo, sport, caccia e pesca, poi la sezione Caccia ed infine la sezione Informazioni Utili ove si troverà il link alla Mobilità venatoria.

Una volta completata l’iscrizione il cacciatore riceverà una password di accesso al sistema, accesso valido indipendentemente dalla stagione venatoria. Tale utenza però non risulterà attivata (quindi non sarà operativa per potere effettuare le prenotazioni) fino a quando l’utente non avrà pagato la quota di iscrizione per la stagione venatoria in corso, stabilita in base alla reciprocità come segue:

  1. Euro 10,00 per cacciatori residenti in Umbria;

  2. Euro 25,00 per cacciatori residenti nel Lazio;

  3. Euro 35,00 per cacciatori residenti in Toscana;

    Tale quota dovrà essere pagata utilizzando la carta di credito oppure il bonifico bancario on-line tramite il sistema PagoUmbria, collegandosi all’indirizzo seguente:

    https://pagoumbria.regione.umbria.it/pagoumbria/addon/bollettino_bianco/edit.jsf?cdTrbEnte=MOBILITA_VENATORIA&idEnte=33ED3E1B55346CBB0001

    e compilando i dati nella maschera che si presenta. Il sistema PagoUmbria rilascerà un codice di pagamento che dovrà poi essere inserito nei dati personali del cacciatore nella pagina della mobilità venatoria per essere attivato e abilitato alla prenotazione per la stagione venatoria per la quale ha effettuato il versamento.

    Il cacciatore può collegarsi a PagoUmbria anche digitando https://pagoumbria.regione.umbria.it/, scegliendo poi Accesso Pagamenti Spontanei in basso a sinistra, quindi Regione Umbria ed infine Mobilità Venatoria.

    Una volta attivati, in seguito al pagamento e l’immissione del codice della transazione, sarà possibile effettuare la prenotazioni dalle ore 0.00 del settimo giorno precedente quello per cui ci si vuole prenotare fino alle ore 12.00 del  giorno precedente. Una volta raggiunto il totale di 20 giornate prenotate non sarà più possibile per il singolo cacciatore effettuare prenotazioni.

    Il sistema notifica se la prenotazione è andata a buon fine o meno; se è andata a buon fine manda via e-mail una conferma con la data e l’ATC prenotato.

    NOTA BENE

    Per quanto riguarda il Lazio non è ancora ben chiaro quali saranno gli ATC che si appoggeranno al nostro sistema di prenotazione on-line per la mobilità venatoria in ingresso dall’Umbria presso di loro. Quindi i cacciatori interessati ad ATC del Lazio prima di iscriversi dovranno verificare presso l’ATC di loro interesse con quali modalità intendono organizzare la mobilità venatoria.


NELLA SEZIONE MODULISTICA SEZIONE "MODULISTICA CINGHIALI " E' POSSIBILE SCARICARE LA RICHIESTA DI ISCRIZIONE ATC FORMA ALLA CERCA " SINGOLA " ALLA SPECIE CINGHIALE PER LA STAGIONE VENATORIA 2016/2017.

SI RICORDA CHE DALLA DATA ODIERNA FINO AL GIORNO DELL' APERTURA DELLA CACCIA AL CINGHIALE E' POSSIBILE INOLTRARE LA RICHIESTA NELLE MODALITA' ELENCATE NELLA MODULISTICA ALLEGATA ( CLICCA QUI )



NELLA SEZIONE GESTIONE SPECIE CINGHIALE E' POSSIBILE SCARICARE REGOLAMENTO INTERNO PER LO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ VENATORIA DELLA CACCIA ALCINGHIALE E DELLA ISCRIZIONE DELLE SQUADRE CINGHIALISTE APPROVATO DAL COMITATO DI GESTIONE ATC PG 2 IN DATA 19/04/16  CLICCA QUI

SI COMUNICA CHE NELLA SEZIONE MODULISTICA E' POSSIBILE SCARICARE IL MODULO PER ACCEDERE AL CORSO FORMAZIONE OPERATORI FAUNISTICI PER IL CONTENIMENTO NUMERICO DELLA SPECIE CORNACCHIA GRIGIA E GAZZA CLICCA QUI


SI COMUNICA CHE NELLA SEZIONE " MODULISTICA " E' POSSIBILE SCARICARE LA MODULISTICA INERENTE ALL' ISCRIZIONE DELLE SQUADRE CINGHIALISTE PER LA STAGIONE VENATORIA 2016/2017.

SI RICORDA CHE E' POSSIBILE ISCRIVERE LA SQUADRA CINGHIALISTA DAL 15 APRILE AL 30 GIUGNO DI OGNI ANNO ( R.R. 34/99 E SUCC. MOD.) CLICCA QUI





COMUNICATO In data 2 febbraio 2016 è entrata in vigore, pubblicata sulla G.U. n.13 del 18 gennaio 2016, la legge n.221 del 28.12.2015 (Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali) che ha così disposto all’art.7: « Disposizioni per il contenimento della diffusione del cinghiale nelle aree protette e vulnerabili e modifiche alla legge n. 157 del 1992 1. È vietata l'immissione di cinghiali su tutto il territorio nazionale, ad eccezione delle aziende faunistico-venatorie e delle aziende agri-turisticovenatorie adeguatamente recintate. Alla violazione di tale divieto si applica la sanzione prevista dall'articolo 30, comma 1, lettera l), della legge 11 febbraio 1992,n. 157. 2. È vietato il foraggiamento di cinghiali, ad esclusione di quello finalizzato alle attività di controllo. Alla violazione di tale divieto si applica la sanzione prevista dall'articolo 30, comma 1, lettera l), della citata legge n. 157 del 1992. 3. Fermi restando i divieti di cui ai commi 1 e 2, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adeguano i piani faunistico-venatori di cui all'articolo 10 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, provvedendo alla individuazione, nel territorio di propria competenza, delle aree nelle quali, in relazione alla presenza o alla contiguità con aree naturali protette o con zone caratterizzate dalla localizzazione di produzioni agricole particolarmente vulnerabili,è fatto divieto di allevare e immettere la specie cinghiale (Sus scrofa). 4. All'articolo 19-bis della legge 11 febbraio 1992, n. 157, è aggiunto, in fine, il seguente comma: «6-bis. Ai fini dell'esercizio delle deroghe previste dall'articolo 9 della direttiva 2009/147/CE, le regioni, in sede di rilascio delle autorizzazioni per il prelievo dello storno (Sturnus vulgaris) ai sensi del presente articolo, con riferimento alla individuazione delle condizioni di rischio e delle circostanze di luogo, consentono l'esercizio dell'attività di prelievo qualora esso sia praticato in prossimità di nuclei vegetazionali produttivi sparsi e sia finalizzato alla tutela della specificità delle coltivazioni regionali». 5. Alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 2, il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Le norme della presente legge non si applicano alle talpe, ai ratti, ai topi propriamente detti, alle nutrie, alle arvicole. In ogni caso, per le specie alloctone, comprese quelle di cui al periodo precedente, con esclusione delle specie individuate dal decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 19 gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7 febbraio 2015, la gestione è finalizzata all'eradicazione o comunque al controllo delle popolazioni; gli interventi di controllo o eradicazione sono realizzati come disposto dall'articolo 19»; b) all'articolo 2, il comma 2-bis è abrogato; c) all'articolo 5, dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti: «3-bis. L'autorizzazione rilasciata ai sensi del comma 3 costituisce titolo abilitativo e condizione per la sistemazione del sito e l'istallazione degli appostamenti strettamente funzionali all'attività, che possono permanere fino a scadenza dell'autorizzazione stessa e che, fatte salve le preesistenze a norma delle leggi vigenti, non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi, abbiano natura precaria, siano realizzati in legno o con altri materiali leggeri o tradizionali della zona, o con strutture in ferro anche tubolari, o in prefabbricato quando interrati o immersi, siano privi di opere di fondazione e siano facilmente ed immediatamente rimuovibili alla scadenza dell'autorizzazione. 3-ter. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano definiscono con proprie norme le caratteristiche degli appostamenti nel rispetto del comma 3-bis». » *






Come previsto dal piano di ripopolamento selvaggina 2016 approvato dalle autorità competenti, si fa presente che gli interventi di ripopolamento selvaggina nei comuni di Preci e Norcia dovranno essere sospesi in una fascia di territorio limitrofa al Parco Nazionale dei Monti Sibillini che valutiamo precauzionalmente in almeno tre kilometri dal parco stesso

 (vedi cartografia allegata) 





NELLA SEZIONE "BANDO " E' POSSIBILE SCARICARE IL BANDO PER I MIGLIORAMENTI AMBIENTALI ANNO 2016

clicca qui

NELLA SEZIONE " GESTIONE SPECIE CINGHIALE" E' POSSIBILE VISUALIZZAR  E I DATI RELATIVI ALLE SQUADRE CINGHIALISTE, SUDDIVISE IN DISTRETTI D' APPARTENENZA ,  DELL' ATC PERUGIA2 PER LA STAGIONE VENATORIA 2015/2016.

clicca qui











In deroga ai normali orari di apertura al pubblico al fine di dare un ulteriore servizio ai nostri utenti , in vista dell'apertura della nuova stagione venatoria si comunica che gli uffici 
saranno aperti nel periodo estivo anche il mercoledì dalle ore 15.30 alle 17.00.

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Nuovi orari apertura al pubblico:

Lunedì dalle ore 9 alle 12
Martedì dalle ore 9 alle 12
Venerdì dalle ore 9 alle 12


Maggiori informazioni >QUI<

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Nella sezione QUANTI SIAMO è possibile scaricare i dati relativi ai cacciatori paganti riferiti alla passata stagione venatoria
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E' possibile scaricare il file relativo alle catture specie lepre all'interno delle nostre ZRC da   >QUI<

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Con il nuovo anno riprendono le attività dell’Ambito territoriale di Caccia Perugia 2. E’ tutto pronto, sull’intero territorio gestito dall’Atc, per i ripopolamenti invernali della specie Lepre, che si svolgeranno a partire dal 5 gennaio utilizzando sia animali di cattura che lepri acquistate presso allevamenti locali.

Come già comunicato al responsabile del servizio programmazione e gestione faunistica della Provincia di Perugia e a tutte le associazioni venatorie provinciali, la distribuzione dei selvatici da immettere sul territorio è stata calendarizzata e programmata. Si comincia domenica 5 gennaio con i due Comuni più popolosi dell’Atc, vale a dire Foligno e Spoleto. Alle 8, nel piazzale della Provincia in località Paciana, tutti gli interessati potranno partecipare alla consegna e alle operazioni di rilascio di 118 lepri. Un’ora più tardi, in piazza d’Armi a Spoleto, gli appassionati locali riceveranno 94 lepri da liberare. Per molti altri comuni l’appuntamento è per le due domeniche successive, 12 (Spello, Nocera, Sant’Anatolia, Schegigno, Norcia, Cascia, Sellano) e 19 gennaio (Cannara, Bettona, Fratta Todina, Massa Martana, Montefalco, Valtopina, Giano). In queste due date saranno consegnati 346 animali. Tutti gli altri territori potranno rifornirsi presso allevamenti locali, già individuati dall’Atc, con un totale di 262 lepri divise per ciascun comune interessato.

A questi numeri si aggiungono, poi, le 360 lepri da catturare nelle varie zone di ripopolamento e cattura presenti sul territorio dell’Atc, il che porta il dato totale dei ripopolamenti invernali per la specie lepre a 1180 animali liberati sull’intero

Il Presidente Luciano Calabresi

 Tutti i dettagli scaricabili > qui <

 

ATC Perugia 2,Via dei Mille, 37 – 06034 Foligno (PG) – Tel 0742/344197 - Fax 0742/343856 . C.F.: 91015010548 – info@atcperugia2.it