Calendario Venatorio

Disponibile da scaricare il nuovo calendario venatorio per la stagione di caccia 2018/2019

Calendario Venatorio
Interventi valorizzazione e miglioramento ambientale
Zone ripopolamento
e cattura
 
Ripopolamenti
 
 
 
Link e numeri utili
L’Ambito Territoriale di Caccia Perugia2
 Il nostro ATC comprende il territorio di 33 Comuni, con una superficie agro-silvo-pastorale di 297.846 ettari. Il paesaggio è quello caratteristico umbro che comprende pianura collina e montagna, fino ad arrivare ad una quota di 2000 mt.
All’interno sono costituite 14 zone ripopolamento e cattura per complessivi 10.670 ettari, 8 oasi di protezione per 4.643 ettari, 3 Parchi Regionali per 9.267 ettari e parte del Parco Nazionale dei Monti Sibillini per circa 18.000 ettari.
Le riserve di caccia e gli allevamenti coprono complessivamente una superficie di 7.300 ettari.

Regolamento Teleprenotazione 2018
Accordo tra le province di Rieti e Viterbo e Roma per la determinazione del numero di cacciatori non residenti ammissibili alla caccia della selvaggina migratoria. Stagione venatoria 2016-2017 - Teleprenotazione
Quanti siamo  Aggiornato
E' possibile scaricare interessanti dati statistici sui flussi dei cacciatori residenti in Umbria e non che praticano l'attività venatoria sul nostro ATC

Modifiche Regolamento Regionale 34 del 1999
Scarica in formato .pdf
Normativa fondamentale di attività venatoria
Scarica in formato .pdf

 

FORNITURA SELVAGGINA
specie lepre anno 2019

Procedura negoziata con il criterio dell'offerta economica più vantaggiosa per la fornitura di selvaggina specie lepre da destinare al ripopolamenmto faunistico del territorio dell' ATC-Perugia2 anno 2019

 clicca qui

News

SI COMUNICA CHE IN DATA 24/10/18

 E' STATA PUBBLICATA

 NELLA SEZIONE "AGRICOLTURA"

  BANDO

 DI SELEZIONE PER L’ACCESSO

 ALLE RISORSE FINALIZZATE

 PER INTERVENTI 

DI MIGLIORAMENTO

 E VALORIZZAZIONE

 AMBIENTALE A FINE

 VENATORIO  ANNO  2019 

UNA COMUNICAZIONE DI ERRATA CORRIGE

CLICCA QUI

SI COMUNICA

 CHE NELLA DATA

 DEL 02/10/18 IL COMITATO DI GESTIONE

 DELL' ATC PG 2

 HA APPROVATO

 IL BANDO

 DI SELEZIONE PER L’ACCESSO

 ALLE RISORSE FINALIZZATE

 PER INTERVENTI 

DI MIGLIORAMENTO

 E VALORIZZAZIONE

 AMBIENTALE A FINE

 VENATORIO  ANNO  2019 

IL TERMINE ULTIMO 

PER LA PRESENTAZIONE

 DELLE DOMANDE DI ADESIONE 

E' 

MERCOLEDI' 13 MARZO 2019

CLICCA QUI PER SCARICARE 





SI COMUNICA CHE NELLA SEZIONE " GESTIONE SPECIE CINGHIALE"

 E' POSSIBILE SCARICARE

 IL TARIFFARIO DELLE PRESTAZIONI RESE

 NELL' INTERESSE DEI PRIVATI 

DAI SERVIZI E DALLE UNITA' OPERATIVE DEL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE

CLICCA QUI






Come previsto dal piano di ripopolamento 
selvaggina 2018 approvato dalle autorità 
competenti, si fa presente che gli interventi di 
ripopolamento selvaggina nei comuni di Preci 
e Norcia dovranno essere sospesi in una fascia di territorio
limitrofa al Parco Nazionale dei Monti Sibillini 
che valutiamo precauzionalmente in almeno 
tre chilometri dal parco stesso.





Come previsto dal piano di ripopolamento selvaggina 2017 approvato dalle autorità competenti, si fa presente che gli interventi di ripopolamento selvaggina nei comuni di Preci e Norcia dovranno essere sospesi in una fascia di territorio limitrofa al Parco Nazionale dei Monti Sibillini che valutiamo precauzionalmente in almeno tre chilometri dal parco stesso.

(vedi cartografia allegata) 


COMUNICATO In data 2 febbraio 2016 è entrata in vigore, pubblicata sulla G.U. n.13 del 18 gennaio 2016, la legge n.221 del 28.12.2015 (Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali) che ha così disposto all’art.7: « Disposizioni per il contenimento della diffusione del cinghiale nelle aree protette e vulnerabili e modifiche alla legge n. 157 del 1992 1. È vietata l'immissione di cinghiali su tutto il territorio nazionale, ad eccezione delle aziende faunistico-venatorie e delle aziende agri-turisticovenatorie adeguatamente recintate. Alla violazione di tale divieto si applica la sanzione prevista dall'articolo 30, comma 1, lettera l), della legge 11 febbraio 1992,n. 157. 2. È vietato il foraggiamento di cinghiali, ad esclusione di quello finalizzato alle attività di controllo. Alla violazione di tale divieto si applica la sanzione prevista dall'articolo 30, comma 1, lettera l), della citata legge n. 157 del 1992. 3. Fermi restando i divieti di cui ai commi 1 e 2, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adeguano i piani faunistico-venatori di cui all'articolo 10 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, provvedendo alla individuazione, nel territorio di propria competenza, delle aree nelle quali, in relazione alla presenza o alla contiguità con aree naturali protette o con zone caratterizzate dalla localizzazione di produzioni agricole particolarmente vulnerabili,è fatto divieto di allevare e immettere la specie cinghiale (Sus scrofa). 4. All'articolo 19-bis della legge 11 febbraio 1992, n. 157, è aggiunto, in fine, il seguente comma: «6-bis. Ai fini dell'esercizio delle deroghe previste dall'articolo 9 della direttiva 2009/147/CE, le regioni, in sede di rilascio delle autorizzazioni per il prelievo dello storno (Sturnus vulgaris) ai sensi del presente articolo, con riferimento alla individuazione delle condizioni di rischio e delle circostanze di luogo, consentono l'esercizio dell'attività di prelievo qualora esso sia praticato in prossimità di nuclei vegetazionali produttivi sparsi e sia finalizzato alla tutela della specificità delle coltivazioni regionali». 5. Alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 2, il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Le norme della presente legge non si applicano alle talpe, ai ratti, ai topi propriamente detti, alle nutrie, alle arvicole. In ogni caso, per le specie alloctone, comprese quelle di cui al periodo precedente, con esclusione delle specie individuate dal decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 19 gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7 febbraio 2015, la gestione è finalizzata all'eradicazione o comunque al controllo delle popolazioni; gli interventi di controllo o eradicazione sono realizzati come disposto dall'articolo 19»; b) all'articolo 2, il comma 2-bis è abrogato; c) all'articolo 5, dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti: «3-bis. L'autorizzazione rilasciata ai sensi del comma 3 costituisce titolo abilitativo e condizione per la sistemazione del sito e l'istallazione degli appostamenti strettamente funzionali all'attività, che possono permanere fino a scadenza dell'autorizzazione stessa e che, fatte salve le preesistenze a norma delle leggi vigenti, non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi, abbiano natura precaria, siano realizzati in legno o con altri materiali leggeri o tradizionali della zona, o con strutture in ferro anche tubolari, o in prefabbricato quando interrati o immersi, siano privi di opere di fondazione e siano facilmente ed immediatamente rimuovibili alla scadenza dell'autorizzazione. 3-ter. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano definiscono con proprie norme le caratteristiche degli appostamenti nel rispetto del comma 3-bis». » *











Nuovi orari apertura al pubblico:

Lunedì dalle ore 9 alle 12
Martedì dalle ore 9 alle 12
Venerdì dalle ore 9 alle 12

Mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 17.00

Maggiori informazioni >QUI<

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Nella sezione QUANTI SIAMO è possibile scaricare i dati relativi ai cacciatori paganti riferiti alla passata stagione venatoria
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E' possibile scaricare il file relativo alle catture specie lepre all'interno delle nostre ZRC da   >QUI<

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Con il nuovo anno riprendono le attività dell’Ambito territoriale di Caccia Perugia 2. E’ tutto pronto, sull’intero territorio gestito dall’Atc, per i ripopolamenti invernali della specie Lepre, che si svolgeranno a partire dal 5 gennaio utilizzando sia animali di cattura che lepri acquistate presso allevamenti locali.

Come già comunicato al responsabile del servizio programmazione e gestione faunistica della Provincia di Perugia e a tutte le associazioni venatorie provinciali, la distribuzione dei selvatici da immettere sul territorio è stata calendarizzata e programmata. Si comincia domenica 5 gennaio con i due Comuni più popolosi dell’Atc, vale a dire Foligno e Spoleto. Alle 8, nel piazzale della Provincia in località Paciana, tutti gli interessati potranno partecipare alla consegna e alle operazioni di rilascio di 118 lepri. Un’ora più tardi, in piazza d’Armi a Spoleto, gli appassionati locali riceveranno 94 lepri da liberare. Per molti altri comuni l’appuntamento è per le due domeniche successive, 12 (Spello, Nocera, Sant’Anatolia, Schegigno, Norcia, Cascia, Sellano) e 19 gennaio (Cannara, Bettona, Fratta Todina, Massa Martana, Montefalco, Valtopina, Giano). In queste due date saranno consegnati 346 animali. Tutti gli altri territori potranno rifornirsi presso allevamenti locali, già individuati dall’Atc, con un totale di 262 lepri divise per ciascun comune interessato.

A questi numeri si aggiungono, poi, le 360 lepri da catturare nelle varie zone di ripopolamento e cattura presenti sul territorio dell’Atc, il che porta il dato totale dei ripopolamenti invernali per la specie lepre a 1180 animali liberati sull’intero

Il Presidente Luciano Calabresi

 Tutti i dettagli scaricabili > qui <

 

ATC Perugia 2,Via dei Mille, 37 – 06034 Foligno (PG) – Tel 0742/344197 - Fax 0742/343856 . C.F.: 91015010548 – info@atcperugia2.it